SANITA’ LOCALE | Scenari e prospettive pre e post elezioni

SANITA’ FVG….Convegno di merito del giorno. RELAZIONE DI MERITO: con pareri pure redazionali… Riunione dei Comitati al Bar AL FUNGO di Gemona del Friuli ( in data a memoria ) Sabato – 21 aprile 2018 dalle ore 11, 30 circa ). Convegno aperto al pubblico, al quale hanno partecipato diversi Candidati per le elezioni, menbri chiaramente dei Comitati e un discreto pubblico. Relatori: Dott.ssa Laura (oggi Senatrice) – STABILE già Primario di Rianimazione e Pronto Soccorso presso il medesimo nosocomia.

Con Lei il dott. Zavkar dottore e primario così come la precitata dottoressa Stabile oggi Senatore, in pratica moglie del precitato dott. Zavkar, presso lo stesso nosocomio del Cattinara (TS).

Con loro rappresentati dei Comitati tra i quali Claudio Polano, Zaga Balog, l’ex Funzionario amministrazione Sanitaria Marchini, oltre ad altri intervenuti, molto apprezzato l’intervento del dottor Paolo Venturini, specialista in Cardiologia chirurgica in Udine, critico dell’attuale sistema di riforme della amm/ne Serracchiani che ,vorrebbe portare a Gemona del Friuli, anche nell’intento di liberare Udine da troppe incombenze e lavoro specialistico confuso nel grande ospedale, troverebbe migliori spazi (in parte), in un ospedale completamente antisismico unico nel suo genere in Friuli, un Reparto specialistico di Cardio Chirurgia attrezzato tutto punto con annesso neurologia e settore riabilitativo funzionale.

Il tutto legato al pronto soccorso-alla emergenza e alla chirurgia anche d’urgenza. Da anni si batte affinché questo progetto condiviso con Udine possa trovare gli spazi che gli competono nella sede più idonea garantendo sicurezza maggiore sul territorio dell’Alto Friuli. Il tutto andrebbe a beneficio della popolazione tutta, in un territorio dove la disabilità è sentita sensibilmente e dove i problemi di anzianità con la vita che si allunga sono molto avvalorati oltre che magari apprezzati dall’intera popolazione . Inoltre vorremmo lanciare un messaggio chiaro alla POLITICA che verrà:

Noi ci auspichiamo una nuova AASL 3 “Alto Friuli”, dove come da sempre sia Gemona del Friuli che Tolmezzo per ogni loro esisgenza (Tolmezzo per servire la Carnia…zona montana… non meno della Valcanale – del Canale del Ferro-e di Resia ( malgrado il si dice carnici che vogliono tutto in buona sintesi, mentre che ci dobbiamo complementare sulle due strutture esistenti fino al Gemonese, anch’esso ad asservire un medesimo ambito territoriale Pede-Montano che investe data la spazialità di detto territorio, molto vasto e complesso con una viabilità a tratti problematica sia nel Gemonese sia fino a Tarvisio. Recuperando poi sul territorio Artegna immediatamente vicina al Gemonese e il Tarcentino come è sempre stato nella storia, possiamo recuperare lo storico territorio parte integrante dell’Alto Friuli,rinunciando al medio Friuli fino a Varmo territorio enorme quanto inutile, facendo crescere in sicurezza il medesimo contesto storico.) In atto sia la struttura Gemonese in depauperamento come quella di Tolmezzo in via di declassificazione, sono state messe in crisi per volontà politica ( Nord mantiene il Sud e ci rimette le strutture di piu’) oltre che delle lobby interne come esterne, le quali, a loro volta coinvolgono le Caste e, non solo, nel mare magnum degli interessi che coinvolgono la Sanità ma che muovono quindi le golosità delle delinquenze organizzate siano essere politico tecno burocratiche che farmaceutico. Assistenziali. Noi dobbiamo porci davanti al territorio garantendogli i servizi e la Sanità all’altezza che gli compete anche in quanto privo io mal servito dalla viabilità.

Questo su tutto malgrado la considerazione errata che in materia Revelant voglia seguire su strada errata Urbani dell’UDC nel Governo di Centro sinistra a cavallo della Serracchiani. Revelant ci voglia rendicontare sul fatto che il suo programma e le liste paiano non fare accenni alla Sanità che non va lasciata al servizio della sola Carnia, alla quale spetta solo la parte di servizi fatti per questo territorio, il Gemonese e la Val Canale stanno altrove.

Detto questo tanto, la posta in gioco pare che voglia alla prima interrogazionevestrapolare una valutazione profonda che entri specificatamente nel merito degli esiti circonstanziali della riforma, che a detta della Regione FVG oltre alla Direzione Regionale Sanitaria e al Comune interessato la riforma in essere nota come Serracchiani ìè stato profondamente errata, sembra essere stata estrapolata dalloa “LISTA DELLA SPESA” di Carlo COTTARELLI, secondo ilo quale sbrigativamente per riasparmiare basta “ tagliare”

strutture e servizi privandone i cittadini, fosse solo questo, (privatizzare no signori servizi debbono essere pubblici), ingiusto in quanto criminosamente posto in essere senza tagliare a loro volta le tasse che pesano in essere complessivamente per un 85% circa su stipendi e pensioni.

A detta dei Comitati noti come “ …della Cicogna…” nella ASL nr.3 Alto Friuli.

Parrebbe che non si voglia conoscere ilo livello di fedeltà nell’applicazione reale e strutturale più o meno pedissequa della RIFORMA ma si deve puntare a presentare una situazione nelle sue reali fattezze e sfaccetature.

Su tutto molto interessante per la ristrutturazione dell’Ospedale di Gemona del Friuli vi è un progetto presentato dal dottor Paolo Venturini, Cardiologo chirurgico specializzato con attuale impiego a Udine , noto in tutto il Friuli ma non solo, il quale partendo da vecchio progetto e in virtù del fatto che Gemona del Friuli è stata interessata da un tremendo e disastroso sisma in data 6 maggio 1976 alle ore 20,46 o comunque minuto più o meno a distanza di tempo…. . In seguito a questo disastroso evento è stato ricostruito con moderne tecniche “modulari” su terreno adatto e interamente antisismico,unico nel suo genere in Friuli.

Il progetto confuterebbe il ritorno a Gemona di un Reparto Cardio -Vascolare completo di specialistica neurologica (oggi magari pure trasferibile dall’università di Udine,loà dove si affronti nel concreto la riabilitazione pre e/o post operatoria di soggetti caratterizzati da patologie ad alta incisività e criticità cardio vascolare, con a latere un sistema chirurgico anche emergenziale e in prosecuzione dell’attuale chirurgia programmata sui 5 giorni magari rivedibili a settimana intera.

La strutturqa avrà necessità di essere messa in simbiosi nuovamente con un Reparto di Pronto Soccorso e deipartimento di emergenza a supporto delle criticità Udinesi in materia e a decongestionamento specifico sulla particolare materia.

Il dott. Zalukar medico specialista in anestesia e rianimazione presso l’Ospedale di Cattinara di Trieste, ha rimarcato come la ricostruzione di un sistema equo e valido oggi sarà una fatica immane dopo la distruzione subita a opera del Governo Serracchiani-Bolzonello/ Telesca in quanto sussiste un fortissimo livello di disgregazione e disorganizzazione totale interna alla Sanità pubblica, mentre i posti di comando sono stati messi sotto il profilo tecnico/ pratico Sanitario, come non dovrebbero essere, all’esclusivo servizio del Potere Politico con posti riservati con specificità meritocratica ma non di merito, a spese della qualità del servizio, alzando addirittura i costi di questa Sanità rispetto alla precedente, di gran lunga migliore e ottimamente organizzata sotto il profilo tecnico. scientifico e di qualità.

Sotto il profilo innovativo nulla è stato fatto, ora i sistemi informativi Sanitari incluse le Reti operative vanno di gran lunga potenziati al fine di ottimmizzare al massimo le risorse implementate.

Sotto il profilo delle persone, va detto che il personale deve essere di livello adeguato e sufficiente ai fini operativi per il raggiungimento degli scopi a ognuno richiesti per offrire al servizio la qualità attesa n(vedere sistema Toyota quality Sistem, anche in Sanità “ Galgano…”.) Ciò anche se c’è da tenere in debito conto lo spigoloso capitolo della sostenibilità economico finanziaria in seguito alla rimodulazione geografica del sistema territoriale.

( All’uopo oggi come oggi con meno sprechi distribuiti nel sistema oltre al fatto che senza razzuismo alcuno visto che i migranti in realtà annoverano costi e pretese senza lasciare granchè sotto il profilo economico del tutto o quasi inutili, risparmiando sulle migrazioni abbiamo già le risorse o possiamo averle semplicemente sotto questo profilo, posto che le tasse le pagano i cittadini attivi sul territorio per lo più originari del medesimo o comunque italiani….).

Contestualmente l’infermiera Specializzata Zaga BALOK del Nursind ha sottolineato che l’attività delle Aziende Sanitarie Locali sia in realtà già stata posta sotto la Lente dell’Ispettorato Superiore della Sanità del FVG in ragione della possibile sussistenza di fenomeni corruttivi che possano inficiare le risorse disponili e la salvezza del sistema. Fatto che secondo l’ex Funzionario Aziendale Martini sottolinea come l’intero sistema sarebbe tutto da rifare.

Va aggiunto che in atto i messi di soccorso specie distanziati sul territorio viaggerebbero senza personale addestrato in continuo anche se infermieristico, inoltre le tempistiche di intervento in ragione di un territorio frastagliato con una viabilità problematica a seconda delle urgenze non sempre rientrerebbero nelle possibilità e nelle migliori tempistiche possibili per i soccoritori, malgrado il loro impegno e le loro volontà estrinseche. Spesso mancano i mezzi di soccorso ove siano necessari. Tenuto conto che in caso di soccorso tempestico i mezzi armati di sirena possono si venire meno alle velocità e alle maniere codicistiche ma questo senza mettere in pericolo altri veicoli ne la vita della persone ecco che non possiamo pensare un mezzo di soccorso alla stregua di un lampo specie in montagna con tutte le difficoltà inclusive.

Da quella riunione dopo il 4 marzo (elezioni), il nuovo Governatore del FVG Fedriga ha già disposto il blocco urgente della Riforma in atto,dando disposizioni a chi competente e a ciò preposto (voluto un politico non medico quale Assessore Rg. FVG…medici stanno altrove…) di mettere in atto studi di programmazione e fattibilità in ordine alle modifiche da apportare al sistema Sanitario e a quello dell’apposito bilancio disponibile). Tenuto conto che confiniamo con Stati Esteri anche se inclusi nella UE, i quali sotto il profilo della spesa …. .

Mentre il nuovo Sindaco Reveland di Gemona del Friuli in Consilio Comunale dopo la presentazione e le nomine dei nuovi Assessori e Consiglieri comunali, si è detto preoccupato e disposto a battersi per il ritorno sul territorio di un vero e proprio sistema Sanitario come già esisteva, come sopra evidenziato e con un Reparto Medicina in situ oltre che un vero e proprio PR/ Emergenziale. Zaga Balog Consigliera comunale si è detta pronta e disposibile a collaborare per il raggiungimento dei nuovi obiettivi offrendo spalle all’ assessore Comunale alla Sanità Monica Feragotto già esponente del Gruppo delle Cicogne.

Tutta la Verita’ sulla Flat Tax

Testo di Francesco FORTE professore emerito Universita’ La Sapienza di Roma e gia’ insegnante di Scienza delle Finanze e Economia alti Istituti di Stato. E’ stato già ordinario di Scienza delle Finanze a Torino sulla cattedra di Luigi Einaudi, e come già detto professore emerito di economia pubblica alla Sapienza di Roma. E’ stato per 4 Legislature parlamentare ed è stato ministro nei Governi Fanfani e Craxi. Nel PSI era esponente dell’indirizzo Liberal Socialista. Editorialista de il Giornale, ha firmato più di 35 libri e 350 pubblicazioni di ricerche e studi in materia economico-fiscale.

Così la riduzione delle aliquote proposta dal centrodestra farà crescere investimenti e occupazione. E una volta a regime aumenterà il gettito.

L’attuale sistema fiscale dell’Irpef basato su più aliquote,con la scusa della progressività, ( prescritta dalla Costituzione ma di fatto nel tempo divenuta una fiction si può dire…) rivelato uno strumento per torchiare il ceto medio.

Ciò perchè falcidia i redditi modesti e medi,sopratutto di lavoro. Una ingiustizia fiscale che ha incoraggiato l’evasione. La flat tax proposta da Berlusconi al 23%  (piccole differenze marginali in più per i redditi più bassi rispetto alla proposta della Lega della Flat tax al 15%. La prima avrà una tax no area il primo anno da calcolare sulle prime 10 mila euro di redditi annuale e poi di 12 mila euro annue riducendo la tassazione sul reddito di lavoro garantirà maggiore equità e farà crescere il gettito.

Le imprese industriali ma anche con questo sistema in particolare le Pmi che sono la colonna portante dell’imprenditoria manifatturiera in Italia saranno invogliate a reinvestire e,quindi nel far crescere impresa e lavoro, aumentando e non di poco si pensa il volume d’affari sia sul mercato interno che su quello internazionale incrementando le esportazioni a minori costi in generale e non solo in particolare dato l’abbassamento delle tasse. La necessità di incrementare il fatturato e il lavoro farà aumentare si prevede l’impiego di manodopera tecnico-specializzata o altamente specializzata con un aggiustamento stipendiale incrementato ma con minori sacrifici sia per l’azienda che  per il dipendente e,quindi le famiglie.

La Flat Tax è stata a livello teorico,ideata dal Milton Friedman nel 1958. Fu ripresa negli anni 80 da due economisti americani tali,Robert Hall e Alvin Rabushka, in uno scritto fatto conoscere in Italia dall’economista liberale Antonio MARTINO (già ministro),allievo di Friedman,mediante volumetto edito da Crea (centro ricerche economiche applicate,da lui diretto. La prima proposta in Italia fu fatta da Silvio Berlusconi nel programma economico di Forza Italia nel 1994,proprio a cura del Ministro Antonio MARTINO, l’economista liberale. (Poi si sa che Berlusca ….in mezzo al guado nel PPE dell’UE…con SX. chiaro.). Nei Paesi dell’Est la Flat tax è applicata quasi ovunque e funziona a meraviglia mantenendo bassa la tassazione e le imposte incrementando il lavoro e le imprese. In tre Stati Baltici, Lettonia, Estonia e Lituania hanno una flat tax  rispettivamente del 24%, 25%, 33% dalla fine degli anni 90. Nel 2001 è stata introdotta in Russia al 13%. In Ucraina la flat tax è stata adottata al 13% nel 2003,aumentata al 15% nel 2007. La Slovacchia ha introdotto una flat tax del 19% nel maggio 2004. Essa è stata abolita nel 2013 dal Governo di SINISTRA in favore di un sistema progressivo (dannoso…), il prossimo Governo se di destra dovrà ripristinarla, forse. La Romania ha una flat tax al 16%. La Macedonia l’ha introdotta al 12% nel gennaio 2007, portandola al 10% nel 2008. Generalmente queste Flat tax sul reddito delle persone fisiche riguardano oltrechè le imposte personali sul reddito anche la tassazione sui redditi di impresa e società. Nel 2005 il partito radicale con Marco Pannella propose una flat tax al 20%,proposta seguita nel 2008 da destra nazionale di Daniela Santanchè, sulle persone fisiche e società del 20%. Nel 2012 la Fondazione Magna pubblicò uno studio di Emanuele Canegrati, una Flat Tax per l’Italia, che prevedeva una Flat tax al 23%, a gettito invariato, che poteva scendere anche sotto il 20% CON UN FORTE RECUPERO DI EVASIONE FISCALE.(SPECIE AL SUD DOVE I DISOCCUPATI SONO IL DOPPIO CHE NEL CENTRO ITALIA MA IL TRIPLO RISPETTO AL NORD CHE PUR TRA MILLE DIFFICOLTA’ A CAUSA DI TROPPE TASSE STA COMUNQUE CRESCENDO. )  il reddito di Cittadinanza impossibile da erogare di fatto in quanto non costruisce crescita nè benessere ma incentiva l’evasione fiscale, stante che in uso lavoro nero o Agricoltura a nero o in supposta evasione fiscale. La cultura del Sud non può fare crescere l’Italia che va cambiata nel senso di una Flat Tax osteggiata da una sinistra che da sempre viaggia in odore di corrutela, incapace di premiare una crescita pulita in Italia sull’esempio di altri Paesi forse più civili dell’Italia stessa. Nel giugno 2015 con Domenico Guardabascio( di F.Forte) presentavo sulla rivista Tempi una proposta di flat tax con aliquota al 22% per lo Stato, affiancata da addizionali al 3% al di sopra di un certo importo di reddito. Venne discussa da F.I. in Parlamento meglio alla camera con dati relativi alla dichiarazione dei redditi del 2012 e una ipotesi dell’emersione dell’evasione fiscale pari al 15%,propose una flat tax al 23% con perdita di gettito dello o,2 del Pil.

Nel 2016 la volta di Armando Siri ( economista della Lega) – nel Volume Flat Tax – (per la Lega Nord oggi “Salvini”… ) la rivoluzione fiscale è possibile- è stata presentata una articolata proposta di Flat Tax al 15%, basata su una analisi dettagliata delle famiglie fiscali nelle varie classi di reddito. La minore aliquota è controbilanciata da una minore NO tax area ( 8.000,00 in essere…). La proposta comporta inizialmente una perdita di gettito di 28 miliardi di cui presenta coperture con misure straordinarie e ordinarie, confidando in un allargamento della forbice di base con recupero e emersione sia dell’evasione fiscale e del lavoro nero.Quanto alla elusione fiscale vanno apportate modifiche alle norme nel senso di renderla impossibile.

E’ considerato che il recupero considerevole di evasione fiscale,la possibile innovazione e investimenti aziendale con la crescita e il maggior lavoro eventualmente creato non solo debbono fare rendere positiva questa manovra per lo Stato e con questo con  la UE, aggiunta l’attenzione volta a maggior controllo sulle uscite evitando gli sprechi non dovuti e una maggiore e più riequilibrata spesa della P.A.

Si significa pure che i servizi dovuti specie in materia Sanitaria eliminando gli sprechi interni alla stessa, riconsiderando i tikets onerosi aggiunti alla pur esagerata tassazione e contribuzione relativa ( oggi con la sinistra Sanità al minimo servizi quasi zero a vantaggio del cittadino che paga).

Quindi indubbiamente la situazione dovrebbe migliorare a fronte di una migliore funzionalità dello Stato. Va tenuto pure in considera zione che la Germania titolare di un debito pubblico e di una situazione bancaria traballante ( bundesbank presso fallita o quasi) giocando con la Merkel il ruolo di capo casta (per non dire altro) in Europa ruolo che non le spetta, parlando di Europa (Unita?), con la “non moneta Euro-non ha le caratteristiche di una moneta” costruita ad hoc a favore della Germania per la quale prima il marco era moneta forte ora con l’euro moneta a parità più debole ha fregato all’Italia i semilavorati del boom economico, potenziando le sue industrie a scapito dell’Italia ma non solo, accrescendo le sue esportazioni, danneggiando l’Italia ulteriormente con le sanzioni alla Russia ,cosa che pare mirata a danneggiare terzi,mentre risulta che la Germania sotto sotto continua a fare i suoi “sporchi” com merci e affari, dichiarando vie più metà debito pubblico rispetto ai partners e all’Italia in base a Maastricht,in pratica la Germania come altri Stati non ascoltano Bruxelles e noi chi siamo?.Ecco che il “dictat che tale non è ” di Salvini contro Bruxelles e le regole UE era ora venisse fatto. I parametri  ue che barrano la strada ai soliti con il 3 e che si vuole si possono “saltare” visto che le regole non sono uguali per tutti i partners e così non è stato FIRMATO in nessun referendum che si voglia. Questo è tanto più vero quanto le destre ovunque stanno superando le sinistre della mala amministrazione e del malcostume oltre che della dilagante corruzione che emerge. Quindi ben venga il nuovo sistema economico

Nel 2015 uno dei maggiori Istituti Italiani “Bruno Leoni” presentava una proposta di Flat tax del 25% e con una deduzione di 7 mila euro(anno) per nuclei familiari con un solo adulto aumentata per nuclei con due adulti o con diverse caratteristiche comprendente tutti i redditi tassati attualmente con cedolari9 seccyhe e con la deduzione di specifiche spese di produzione di reddito di lavoro dipendente e integrazione del reddito degli incapienti, con un costo di 4 punti di Pil da recuperare con equivalente riduzione della spesa pubblica,ridotti allo 0,6% del Pil in fase iniziale del progetto.

Nel 2017 gli esperti di Silvio Berlusconi hanno elaborato per F.I. una proposta di flat tax del 25%, accompagnata da una imposta negativa per i non abbienti, per un sistema liberale conforme al mercato,orientato alla crescita, con recupero dell’evasione fiscale,mediante un meccanismo per molti geniale per la sua natura innovativa. Le sue difficoltà di messa appunto e attuazione stanno proprio in questo meccanismo collegato a un esonero fiscale sulle prime 10 mila euro/annue per tutti su un massimale di 100 mila euro/annue di reddito dichiarato. Al di sopra di 80 o 100 mila euro annodi reddito dichiarato nessuna agevolazione di sorta ne deduzione delle prime 10 mila predette. Come pare equo.A chi percepisce somme di questo tipo pagare un qualcosa in più per contribuire alla vita economica del Paese non ci sembra cosa ingiusta,tutt’altro. In tutta onestà.

Al di sopra delle prime 10 mila euro/mese la cifra sale in funzione del salire del reddito del contribuente,tramite la deduzione dal suo imponibile, di determinate spese per consumi prioritari, documentate da fatture o ricevute fiscalmente valide. Parte più innovativa anche se non di semplice attuazione.

CI CHIEDIAMO IL PERCHE’ LA FLAT TAX AUMENTEREBBE IL LAVORO E/O OCCUPAZIONE SI VOGLIA.

La Costituzione prevede la progressività d’imposta,mentre l’Irpef imposta che dovrebbe tassare i ricchi, grava sopratutto sui redditi minori. La Flat tax, riducendo l’asprezza dell’Irpef (che con la Flat tax non si paga più…) sui redditi da lavoro, aiuta la crescita e l’occupazione. ( Da qui pare che i poteri forti sostengano tra i due vincitori preferibilmente Confindustria in primis, il più debole dei due da qui il sostegno a M5S che promette reddito di Cittadinanza ovvero soldi a pioggia che non ci sono senza alcuna contropartita ne crescita anzi,vuole chiudere l’Ilva di taranto al contrario di quanto va fatto, condanna la legge Biagi sul lavoro ma recrimina l’art.18 sul quale ormai…). L’irpef si paga per  scaglioni di reddito dichiarato da 0001,00 a 15.000 si applica per ogni scaglione la rispettiva aliquota aliquota al 23% – da 15001,00 sino a 28.000,00 aliquota al 27% ( siamo già a 3.450.00 annue di Irpef “23 + 27%”) da 28.001.00 sino a 55.000 – 38%  paghi = 6.960.00 annue sommando come detto tutte le aliquote. sulla parte eccedente 28.000 euro ipotesi di un reddito dichiarato in una forbice da 55.001.00 sino a 75.000,00 euro si appklica l’aliquota del 41% per un ammontare sommado le aliquote di 17.220,00 = (sommando 31.31 + 41% ) sulla parte eccedente 55.000,00  – ipotizzando un dichiarato di 75.001.00 ed oltre si applica l’aliquota del 43%= 33,89= 25.420,00 + 43% sulla parte eccedente 75.000,00 e via avanti.

Se però si guardano i redditi dichiarati in Itaklia dai contribuenti nel 2015 e la si agguiorna al 2019 con l’aumento del Pil,si vede che al di sopra dei 200 mila euro ci sono solo 80 mila contribuenti con circa 35 miliardi di reddito, il 4% sugli 890 miliardi dichiarati.

In pratica l’Irpef falcidia i redditi modesti,quelli in basso oltre a quelli medi, sopratutto sul lavoro. E’ INIQUA.

L’Irpef è una imposta progressiva sul reddito e penalizza i9 minori redditi agevolando i ricchi. (Altro motivo per cui i poteri forti sostengono M5S spaventati da questa riforma e non solo… a vantaggio del contribuente.

I crituici deklla flat tax che la criticano negando che essa dsia favorevole alla crescita del Pil e dell’occupazione,ebbene subito dopo si contradiconoquando sostengono che a questo fine serve la riduzione dei contributi sociali, che – in effetti – genera maggiore occupazione. La FLAT TAX riduce, la progressivuità del tributo sul lavoro e quindi il costo del lavoro a parità di somma netta nella busta paga,ma mentre i tributi sociali servono a pagare le pensioni,l’imposta personale sul reddito serve a pagare i servizi pubblici in generale. La Flat tax detto in breve può generare una agevolazione e una riduzione liberando il fattore lavoro da carichi tributari che comprimono la sua offerta, mentre che applicando l’irpef comprimi il salario specie se modesto o medio basso.Il primo anno come tutte le cose magari i vantaggi possono non essere tanti ma con l’andare del tempo,la riduzione delle tasse,i nuovi investi menti e l’innovazione possibile, più il tempo passa in anni si intende e più debbono accrescersi i benefici.

L’Irpef inoltre danneggia le famiglie monoreddito. Questo stante a silulazioni esperite dall’Istat che ha diviso le famiglie e le quote di redditi in 5 quintili. Questa simulazione rivela tutta la progressività su un reddito da e fino a 24.000,00 euro, superati i quali pare decrescere. Per i redditi superiori a 24.000,00 euro, in corrispondenza dell’akliquota media si stabilizza al 14%.Per un quintile più ricco l’aliquota media è del 15,5%. In altre parole, i redditi dichiarati per l’Irpef delle famiglie fra i 24 mila euro e gli oltre 300 mila euro per famiglia,la progressività scema fino all’1,5%. Secondo l’Istat le cause sono due: erosione dei redditi da parte dell’Irpef a dismisura, che sottrae i redditi da Capitakle, “2 il relativo vantaggio delle famiglie con più percettori di reddito, che grazie alla tassazione individuale pagano aliquote inferiori rispetto al monoreddito con redditi uguali(ingiustizia e disuguaglianza sociale…). Questi difetti cercano di curarli con placebo che si chiamano detrazione le quali allungate nel tempo diventano impercebili o quasi. Gente priva di capacità contributiva aggiuntiva rispetto al monorredito o meritevoli di essere ulteriormente incentivate con facilitazioni fiscali che non ci sono in effetti.

La Corte Costituzionale, con la sentenza n.179 del 15 luglio,abrogò il cumulo dei redditi ( fino ad allora di norma) della famiglia giudicandoli incostituzionali, in quanto la capacità contributiva è personale e il cumulo crea disuguaglianze di trattamento con i singoli e genera responsabilità fiscali personali per i redditi di altri soggetti. Con ciò la Corte incarica il Legislatore di provvedere, ma l’inghippo non risulta essere stato superato,tanto meno con Governi di sinistra, ma neanche nei Governi Berlusconi.

Da qui in Germania e negli Usa – quale premessa si applica il principio della tassazione separata (income splitting) di ciascuno soggetto. Ma viene data ai coniugi per capirci in cui uno ha un buon o elevato stipendio mentre la moglie ha reddito inferiore, ebbene hanno la facoltà di unire il reddito di dividere il quoziente rilevato per due del reddito imponibile ottenuto con il cumulo dei redditi .

Ciò in questo sistema consente di mantenere il calcolo della “no tax area” e con ciò in molti casi la riduzione delle aliquote riducendo la tassazione complessiva. Per ogni figlio a carico sui eroga un credito di imposta, cioè una detrazione di ogni singolo tributo dovuto, in una cifra variabile fra i mille e i due mila euro annui.

Mentre in Francia si adotta un sistema che cionsente di frazionare l’imponibile con un quoziente uguale a 1 o a 0,5 per ogni membro della famiglia. Ciò da luogo alla riduzione della progressività d’imposta che aumenta con l’aumento de numero dei membri. Per i primi 2 membri si addotta il quoziente 2,per  ogni rimanente membro si applica lo o,5 . Da qui si calcola l’imposta dovuta sommando gli importi adottati a ciascuno dei membri. Questo modello se si vuole è migliore rispetto allo “Income splitting ma nasconde in sè sotto il profilo della progressività risultati dubbi o arbitrari per cui,si preferisce il primo.

La soluzione regina al problema della flat tax che avendo una aliquota marginale proporzionale al reddito dichiarato eguale per tutti,mette a disposizione della famiglia un reddito ( che in regime di imposta progressiva va al fisco anzichè alla famiglia) per provvedere all’importante compito di accudire e provvedere ai figli e alla loro formazione, cioè al nuovo capitale umano.Un credito di imposta per i figli a carico può completare il quadro per i redditi sino a un certo ammontare. In Italia sempre l’Istat ha considerato che il lavoro nero e l’evasione fiscale (specie ma non solo al Sud…oltre a fenomeni di delinquenza sociale…) omette di considerare che in questo modo e grazie alla sproporzione della tassazione non entrano allo Stato diversi miliardi di euro,mentre a farne le spese sono i cittadini contributori onesti. Con il sistema Flat Tax è matematicamente considerato un notevole risparmio specie per i contribuenti minori e fino a 80-100 mila euro dichiarati annualmente…oltre diventa progressiva, come equo e giusto… .

L’imposta progressiva è una illusione finanziaria che favorisce le sinistre non marxiste e il grande capitale a danno del ceto medio e che non ha pochi riscontri evidente e Storici,anzi . I ricchi e ora se ne hanno le prove possono evadere legalmente l’imposta attraverso stratagemmi o acquisendo la cittadinanza in più Stati,così come possono trasferire i loro Capitali magari fingendosi poveri in Italia. Le società multinazionali coprono e servono a questo “vedi il traffico di risorse umane” ad esempio capace di arricchire albergatori e amici degli amici di chi al potere e non solo incrementando inoltre la delinquenza organizzata attratta da questi Capitali.

 

Le nuove Comedie Americo – Italiane – UE.-

Nelle nuove comedie americane l’arrivo di Trump ha significato il risveglio dell’America dormiente…chissà perche’…… . Ma il fatto è questo nella più schietta realtà. Il muro con il Mexico adebitato a Trump, la riforma Sanitaria di Obama avversata giustamente da Trump che voleva sostituirla con una legge sanitaria più vicina a chi non ci arriva agli altri a seconda della ricchezza personale an

nuale un sistema assicurativo capace al minor prezzo di garantire la copertura ecc… . Il Parlamento   (Usa)    ha cassato la proposta forse contro lo stesso interesse del popolo americano e Trump ha cancellato la sua proposta per sempre però a suo dire.Ringrazino il Parlamento ma il popolo sappia… . La misura per dare maggiore sicurezza entro lo Stato Americano contro determinati Stati canaglia del medio oriente con lo scopo di impedire ai terroristi potenziali l’accesso negli Usa per 90 giorni, tempo forse necessa ria a licenziare nuova legge. Come accade in Italia, allo stesso modo, la solita sinistra (globalizzata?…) Usa, si vanta di avere dalla sua Magistrati che, menefreghisti circa la sicurezza interna, sin qui ignorata forse contro la stessa legge (incostituzionalità…?) da che si è capito dalle notizie media e non solo a noi pervenute in Italia. Ora il futuro della legge lo si vedrà. Ora Trump ha già legife rato per fare ripartire la macchina del lavoro Usa,agevolando le imprese interne ma penalizzando quelle che lavorano fuori dagli Usa. Ora stà progettando la riduzione delle tasse a 15-20% al contro dell’Italia dove ora si rischia di pagare il 120% e forse non solo in percentile sul complessivo a causa di una Europa imbroglio na e ladra, per certo non si tratta dell’Unione degli Stati Europei ma di un affare massonico-mafioso tecnoburocratizzato che pensa attravverso inciucci a tirare la corda verso Bruxelles pangermani ca a vantaggio dei Paesi ricchi ma a spese di quelli poveri. Quedsta Europa non può stare in piedi a 28 Stati nemici uno contro l’altro.Al massimo avrebbe potuto intanto essere di 8-9 Stati al massimo,ma molto meglio uscire da questa NON Euriopa finchè in tempo. L’Inghilterra ha fatto molto bene. Questione di mercati,sì,ma non solo la libertà e la sovranità propria formano da soli lo Stato e se funziona, di pari passo funziona anche l’econo mia.

iamo contro la sinistra manigolda e imbrogliona Italiana allor quando con la UE accusa Trump di manipolare o chiudere i mer cati con l’apertura di nuove tasse proibitive doganali sulle impor tazioni in America. Questo è dovuto pare al fatto che l’Europa non importa carne americana accusata sotto il profilo fitto-sanitario… .

Su tutto va detto che tutti questi problemi tasse doganali incluse sono partite nel post reagan in particolare  dai Busch e da Obama ( muro con Messico… nuove tasse in europa apartura guerra commerciale.) Papa Giovanni XXIII siosteneva dobbiamo dialogare, parlare, parlare, parlare, a proposito dei missili della Russia verso Cuba e così hanno risolto la crisi che la politica aveva aperto e portato. Gli Stati uUniti voglio fare il Gendarme del mondo globalizzato?…impossibile per loro. Quindi l’Europa e l’Italia prendano accordi. Ad esempio la UE impedisce agli Stati accordi bilaterali con la Gran Bretagna, neanche il Duce o Hitler lo avrebbe fatto, in quanto la sovranità degli Stati è sacra e non sono certo i tecnocrati burocratizzati a doverci fare i conticini che sappiamo fare meglio di loro.

Ma per concludere in questa sede siamo d’accordo con l’operato di Trump capace di parlare poco ma bene e di fare quanto asserisce, siamo con Salvini allorquando sostiene che :”””Trump difende l’America ne cura i suoi interessi a nome di tutti i suoi cittadini, ma siamo nemici dichiarati di tutte le sinistre al mondo o chi per loro… .

Il Governo e il Parlamento Italiano abbia il coraggio di compor tarsi come Trump, curando gli interessi degli Italiani, cosa che questi pinocchiosi Governi incluso questo non dimostrano di voler ne saper fare, ma sono i conigli delle varie Merkel e di Bruxelles che vanno ignorati. Migrandi l’Europa bòla bla ma non li9 vuole ne paga,ora basta importazioni di carni… . Su tutto ma ci ritorneremo questo Governio incapace bombarderà di nuove tasse che chiama taglio alle stesse,meno demagogia radical-Komunista, meno rosso ma la testa a posto, cosa che in atto…non torna.

Populisti,viva il POPULISMO se significa pretendere i propri diritti dovuti a ogni essere umano dalla  nascita. Lorenzin si DIMISSIONI,troppe regalie contro voti a mamme ecc…troppi tagli ai disabili in una Sanità che a causa sua ha raddoppiato o quasi costi e sprechi privando i cittadinbi di servizi mettendo quasi tutto a pagamento a chi non ha neanche l’aria per respirare.

ECCO CHE TRUMP   e PURE PUTIN DUE GRANDI, IN BREVE. HANNO RAGIONE. NELLE URNE CI RICORDEREMO DI RENZI- GENTILONI PD TUTTO E BERLUSCONI….. . SE PRIMA NON ACCADRA’ NULLA DI FORTE NELLE URNE CE NE RICORDEREMO . L ‘ ITALIA VA CAMBIATA MAGARI CON UN ALTRO DEX MA VA CAMBIATA,STOP ALLE SINISTRE LADRE NAZIONALI COME UE.-

Nazareno, in merito allo stato dell’arte sul Patto


FONTE: Quotidiano “Libero” / 20-03-2017

Pd e forza Italia quele la verità nei fatti, posta l’incertezza,inoltre,della nuova legge elettorale che ora Berlusconi-Renzi propinano ancora di invertire dove non si sa, quale sarà il destino dei Cittadini ancora in mano a chi “predica bene ma razzola malissimo,tra potenziali ladri di banche e miliardari in cerca di interessi, POPULISTI: ce ne vantiamo concordando che il Centro destra unito sarebbe più forte forse ma se per tale si lascia mano a Silvio non concordiamo piu’ sono passati i tempi “che berto colava..:” Ora serve vedere il cambio di Maastrich da rifare in toto o se no uscire dall’Euro e dalla Ue (v.Inghilterra e suoi mercati OK)-no migrazioni impossibili (invasioni in atto di terroristi e non di disperati per lo piu’…) Quindi Salvini valutare tutto bene o sicuramente meglio andare soli,vediamo in Francia…,in Oalanda cresciuti ecc…. Tempo al tempo e non arraffoni deL ppe AI QUALI LA ue NON CREDE (V.2011 GOLPE DI OBAMA E UE-MONTI…) eCCO LA PROVA CHE IL nAZARENO NON è MORTO…

Come è disciplinata la revocazione di un atto

DA NOTIZIE GIORNALISTICHE (TELEVIDEO / RAI) TV DEL 04 AGOSTO 2014 ( ORE 22,48 )

L’errore di fatto che può dare luogo alla revocazione di un atto si sostanzia in una falsa percezione da parte del Giudice,della realtà risultante dagli atti di causa, consistente in una svista materiale che lo abbia indotto ad affermare l’esistenza di un fatto, incontestatamente inesistente , oppure a considerare inesistente un fatto la cui verità risulti al contrario,positivamente accertata.

In ambo i casi però ciò vale, solo se il fatto ( erroneo ) sia stato un elemento decisivo della pronuncia revocanda; l’errata percezione deve cioè,aver rivestito un ruolo determinante rispetto alla decisione, nel senso che occorre un rapporto di necessaria causalità tra l’erronea supposizione e la pronuncia stessa ( cfr. C.di.S.,V – 20/10/2005,n.5896; 31/7/2008 nr, 3816, IV,19/6/2009,n. 3296).

L’errore di fatto idoneo a legittimare la revocazione ai sensi e per gli effetti dell’art. 395 del c.p.c., nr.4, dunque deve non solo essere conseguenza di una falsa percezione dei fatti rilevanti alla causa,bensì essere anche “decisivo”,ovvero motivo essenziale e determinante della pronunzia revocatoria che senza l’errore la pronunzia sarebbe stata diversa ( in termini – Cassazione Civile,sez. III del 20/07/ 2014 nr. 15882,stesso senso anche la 22/05/2012, nr.2937, IV, 17/12/ 2012 nr. 6455 cfr. inoltre la Cassazione Civile, Sez II, 18/02/2009 nr. 3935 ( orientamento Logico/Giuridico). Deve valutare in caso avesse visto bene se rientrava con efficienza l’errore materiale o NO o fosse insufficiente.

(FONTE: www.GazzettaAmministrativa.It )

Mi presento: racconto la mia storia e le attivita’ periodiche…

Sono nato a Gemona del Friuli (UD) il 20/11/1947  (mio padre Valentino è rientrato dall’Africa dopo cinque anni di prigionia con gli inglese da El Alamein in poi, rilasciato nel 1946 è  rientrato a Manzano dove ha conosciuto mia madre Neopensi Carla da Gemona dove era nata nel 1906 Continua a leggere Mi presento: racconto la mia storia e le attivita’ periodiche…